RIASSUNTO DEL PROGETTO
Il concetto di soundscape (paesaggio sonoro), introdotto per la prima volta alla fine degli anni '60, si è evoluto in un campo interdisciplinare che spazia, tra gli altri, dall'ecologia acustica all'ingegneria e alla psicologia ambientale. Sebbene lo standard ISO 12913-1 definisca il soundscape come l'ambiente acustico percepito dagli individui nel contesto, l'uso alternativo del termine nella bioacustica e nell'ecoacustica enfatizza le sorgenti sonore non umane, come la biofonia e la geofonia. Questi percorsi distinti affrontano l'analisi di ambienti acustici complessi in modi differenti, perdendo il potenziale di una sinergia. Studi recenti suggeriscono che far convergere questi campi potrebbe migliorare la nostra comprensione dei soundscape, in particolare negli ambienti naturali, dove il suono contribuisce sia al benessere umano che alle valutazioni della biodiversità. Soundscapes for All mira a sviluppare un framework integrato che combini metodologie di soundscape centrate sull'uomo con approcci bioacustici ed ecoacustici. Il progetto si concentra sulle Alpi italiane, sfruttando il monitoraggio della biodiversità in corso, la ricerca sul soundscape umano e le strutture di test audiovisivi all'avanguardia dello University College London (UCL).
Gli obiettivi chiave includono: valutare come gli indici psicoacustici forniscano informazioni sulla biodiversità; esplorare come le misure bioacustiche integrino i metodi ISO/TS 12913-2 negli studi sulla percezione dei visitatori; e sviluppare un quadro unificato per caratterizzare i soundscape umani e non umani. Il piano di lavoro di 36 mesi comprende una revisione della letteratura (WP1), monitoraggio sul campo tramite soundwalk in aree montane biomonitorate (WP2), analisi dei dati (WP3), test di ascolto immersivo presso l'UCL (WP4) e sviluppo del framework (WP5). La diffusione e la gestione del progetto sono trattate nel WP6. Il risultato atteso è un modello applicabile a livello globale che migliori la caratterizzazione dei paesaggi sonori per il benessere umano ed ecologico nelle aree naturali, in linea con la missione della Fondazione HEAD Genuit di migliorare l'analisi del rumore ambientale e la salute pubblica.
PROJECT SUMMARY
The concept of soundscape, first introduced in the late 1960s, has evolved into an interdisciplinary field spanning acoustic ecology, engineering, and environmental psychology, among others. While the ISO 12913-1 standard defines soundscape as the acoustic environment as perceived by individuals in context, alternative use of the term from bioacoustics and. ecoacoustics emphasize non-human sound sources, such as biophony and geophony. These separate tracks tackle the analyses of complex acoustic environments in different ways, missing out on the potential of synergy. Recent studies suggest that bridging these fields could enhance our understanding of soundscapes, particularly in natural environments, where sound contributes to both human well-being and biodiversity assessments. Soundscapes for All aims to develop an integrated framework combining human-centered soundscape methodologies with bioacoustic and ecoacoustic approaches. The project focuses on the Italian Alps, leveraging ongoing biodiversity monitoring, human soundscape research, and state-of-the-art audiovisual testing facilities at University College London. Key objectives include assessing how psychoacoustic indices inform biodiversity insights, exploring how bioacoustic measures complement ISO/TS 12913-2 methods in visitor perception studies, and developing a unified framework for characterizing human and non-human soundscapes. The 36-month work plan includes a literature review (WP1), field monitoring via soundwalks in biomonitored mountain areas (WP2), data analysis (WP3), immersive listening tests at UCL (WP4), and framework development (WP5). Project dissemination and management are covered in WP6. The expected outcome is a globally applicable framework enhancing the characterization of soundscapes for human and ecological well-being in natural areas, aligning with the mission of the HEAD Genuit Foundation to improve environmental noise analysis and public health.
Partner di progetto e finanziatori
Project partners and funders
Il team di ricerca
The research team
University College London
Institute of Environmental Design and Engineering, the Bartlett
Tin Oberman
SENIOR RESEARCH FELLOW
© Andrea De Giovanni

ACCOMPAGNATRICE DI MEDIA MONTAGNA
Giulia Tomasi
Le passeggiate sonore saranno guidate da Giulia Tomasi, accompagnatrice di media montagna certificata, che si occuperà di accompagnare il gruppo e gestire la logistica lungo i percorsi.
The soundwalks will be led by Giulia Tomasi, a certified mountain guide, who will accompany the group and handle all logistics along the trails.
Giulia Tomasi
Biologa e Accompagnatrice di Media Montagna, iscritta al n. 88 dell'elenco speciale del Collegio delle Guide Alpine del Trentino. Esperta in flora e vegetazione spontanea delle Alpi, trasforma ogni escursione in un’occasione per comprendere e leggere meglio il territorio, gli habitat e il paesaggio che ci circonda. Appassionata di sport outdoor – dallo sci alpinismo alla bici, dall’arrampicata al trekking, coltiva anche la passione della fotografia naturalistica. Ogni momento all'aria aperta è un modo per coniugare sport, montagna e natura.
Giulia Tomasi
Biologist and Mountain Leader, registered under no. 88 in the Special Registry of the Trentino Mountain Guides Association. An expert in Alpine flora and spontaneous vegetation, she turns every hike into an opportunity to better understand and interpret the local area, its habitats, and the surrounding landscape. Passionate about outdoor sports—from ski touring and cycling to climbing and trekking—she is also a dedicated nature photographer. For her, every moment spent outdoors is a way to blend sport, the mountains, and nature.
