Il progetto
Silenzi in Quota è un progetto di valorizzazione del territorio alpino del Trentino-Alto Adige, nato in collaborazione con l'Università di Trento, il marchio MONTURA (sponsor tecnico) e HEAD Acoustics.
Il paesaggio sonoro (soundscape) è co-creato dalle sorgenti sonore, dalle caratteristiche del paesaggio e dagli ascoltatori stessi. Riguarda il modo in cui tutti gli attori (noi e gli altri esseri viventi) contribuiscono ad esso e come lo percepiscono.
A un anno dall'inizio della pandemia, le attività all'aria aperta e il turismo montano hanno vissuto una riscoperta da parte del grande pubblico, con il conseguente e significativo aumento della presenza umana.
Il progetto mira a immortalare e condividere la ricchezza naturale del paesaggio alpino e a catturare la percezione umana di tali contesti attraverso immagini, riprese video, audio ambientale e dati soggettivi, rappresentando la montagna come un ecosistema in equilibrio naturale da rispettare, incoraggiando al contempo un turismo consapevole e responsabile.
Nel 2021 il progetto consisteva in:
- 8 spedizioni, all'alba o al tramonto su 8 suggestive vette del Trentino-Alto Adige, diverse tra loro per paesaggio e conformazione geologica.
- La realizzazione di un cortometraggio.
- Riprese audio ambientali in vetta, rielaborate per il Sound Design e la colonna sonora.
- La realizzazione di una tesi di laurea per il dipartimento di musica elettronica del Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento.
Il progetto è cresciuto nel 2022: per aumentare ulteriormente il proprio impatto e catturare la percezione umana in situ, Silenzi in Quota ha invitato i volontari a camminare e ascoltare insieme, testimoniando l'esperienza attraverso questionari e registrazioni: nasce così Silenzi in Quota Experience. Aggiungendo le componenti di coinvolgimento pubblico (public engagement) e di ricerca, Silenzi in Quota guida i partecipanti all'ascolto, una pratica di paesaggio sonoro che dovrebbe essere alla base delle politiche di turismo sostenibile in ambienti naturali fragili.
Nel 2023 Silenzi in Quota diventa internazionale. Grazie a una collaborazione con la University College London (UCL), Silenzi in Quota si reca in Scozia per studiare il paesaggio sonoro in una delle zone più belle del Cairngorms National Park: Silenzi in Scotland! Silenzi in Quota ha ospitato con orgoglio appassionati di soundscape, sound artist, ingegneri del suono, acustici, personale dei parchi nazionali, ranger, accademici ed escursionisti entusiasti che si sono uniti alle spedizioni per ascoltare insieme, diffondendo ulteriormente l'importanza della gestione degli ambienti acustici.
Nel 2026 Silenzi in Quota si sposta in Croazia. Silenzi in Croatia ha preso vita con un suggestivo soundwalk nel Parco Nazionale di Paklenica, partendo dal sentiero Pjeskarica. I partecipanti sono stati guidati dai ricercatori di UNIZG AF, UCL e UT, con il supporto dei ranger del parco, in un'escursione di circa 5 ore e 11 chilometri attraverso l'iconico canyon del torrente Velika Paklenica. Questa falesia verticale, situata sulle pendici meridionali del monte Velebit (Riserva della Biosfera e patrimonio UNESCO), ospita una delle faggete primordiali meglio conservate della Dalmazia.
Oltre a essere un santuario di biodiversità protetto da Natura 2000, il canyon è anche la capitale dell'arrampicata in Croazia fin dal 1938, celebre per i 350 metri della parete di Anića Kuk. Proprio a causa della forte pressione turistica e del rischio di overtourism, il progetto ha voluto esplorare l'ambiente acustico di questa fragile area. Durante il cammino (che ha richiesto un moderato sforzo fisico per superare 350 metri di dislivello), il gruppo ha effettuato diverse soste dedicate all'ascolto profondo e alla scoperta delle curiosità sonore del paesaggio.
The project
Silenzi in Quota is a project to enhance the Alpine territory of Trentino-Alto Adige, born in collaboration with the University of Trento, the MONTURA brand (technical sponsor) and HEAD Acoustics.
The soundscape is co-created by the sound sources, landscape features and the listeners themselves. It is about how all the actors (us and the other living beings) contribute to it and how they perceive it.
One year after the start of the pandemic, outdoor activities and mountain tourism experienced a rediscovery by the general public, with a consequent and significant increase in human presence.
The project aims to immortalize and share the natural richness of the Alpine landscape and to capture human perception of those settings through images, video footage, environmental audio and subjective data, representing the mountain as an ecosystem in a natural balance to be respected, while encouraging conscious and responsible tourism.
In 2021 the project consisted of:
- 8 expeditions, at dawn or dusk on 8 suggestive peaks of Trentino-Alto Adige, different from each other in terms of landscape and geological conformation.
- The making of a short film.
- Environmental audio recordings at the peak, reworked for Sound Design and the soundtrack.
- The realization of a degree thesis for the electronic music department of the F. A. Bonporti Music Conservatory in Trento.
The project grew in 2022: in order to further increase its impact and capture human perception in situ, Silenzi in Quota invited volunteers to walk and listen together, witnessing the experience through questionnaires and recordings: thus Silenzi in Quota Experience was born.
By adding the components of public engagement and research, Silenzi in Quota guides participants toward listening, a soundscape practice that should be at the core of sustainable tourism policies in fragile natural environments.
In 2023 Silenzi in Quota becomes international. Thanks to a collaboration with University College London (UCL), Silenzi in Quota goes to Scotland to study the soundscape in one of the most beautiful areas of the Cairngorms National Park: Silenzi in Scotland! Silenzi in Quota has proudly hosted soundscape enthusiasts, sound artists, sound engineers, acousticians, national park staff, rangers, academics and enthusiastic hikers who joined the expeditions to listen together, further spreading the importance of managing acoustic environments.
In 2026 Silenzi in Quota moves to Croatia. Silenzi in Croatia initiative came to life with an evocative soundwalk in the Paklenica National Park, setting off from the Pjeskarica trail. Guided by researchers from UNIZG AF, UCL, and UT, and supported by park rangers, participants embarked on a 5-hour, 11-kilometer excursion through the iconic canyon of the Velika Paklenica torrent. This vertical gorge, carved into the southern slopes of the Velebit mountain (a UNESCO Biosphere Reserve), home to one of Dalmatia's largest and best-preserved primeval beech forests, provided a stunning backdrop for acoustic exploration.
While the canyon is a vital biodiversity sanctuary protected by the Natura 2000 network, it has also been Croatia's premier climbing hub since 1938, famous for the massive 350-meter Anića Kuk wall. Because this international popularity exposes the park to the pressures of overtourism, the project aimed to investigate the acoustic balance of this fragile environment. During the hike, which required a moderate fitness level to tackle a 350-meter ascent, the group took regular listening breaks to engage with the soundscape.
Come descrivere o definire il silenzio senza infrangerlo? Come lo si può cercare e trovare senza snaturarlo?
How to describe or define silence without breaking it? How can it be sought and found without distorting it?
Pensando alle nostre montagne, alcune immagini che vengono subito in mente sono spazi immensi e silenzi infiniti.
Thinking of our mountains, some images immediately come to mind are immense spaces and infinite silences.
Ognuno di noi, almeno una volta, esplorando e conquistando il territorio montano vetta dopo vetta, si è reso conto di come il silenzio sia parte integrante di questo paesaggio e delle attività ad alta quota.
Each of us, at least once, exploring and conquering the mountain territory peak after peak, has realized how often silence is an integral part of this landscape and of activities at high altitudes.
È curioso come le frequenze a cui il nostro orecchio è più sensibile non appartengano affatto al mondo antropico e come, di conseguenza, un luogo in cui non vi è alcun "suono umano" possa essere definito silenzioso. Potremmo quasi usare il silenzio come unità di misura dell'antropizzazione della montagna.
It is curious how the frequencies to which our ear is most sensitive do not in any way belong to the anthropic world and how therefore a place where there is no "human sound" can be defined as silent. We could almost use silence as a measurement unit for the mountains' anthropization.
La montagna, uno dei luoghi che per eccellenza dovrebbe essere custode del silenzio, è sempre più antropizzata e sta diventando la meta di un turismo a volte inconsapevole. Negli ultimi anni l'espressione "turismo ambientale" viene spesso usata come un termine privo di significato e di contenuto.
The mountain, one of the places that par excellence should be the custodian of silence, is increasingly anthropized and is becoming the destination of sometimes unaware tourism. In recent years the word "environmental tourism" is often used as a term devoid of meaning and content.








